Tra le radici dell’Umbria e l’incanto dei versi
Il mio destino letterario è iniziato con un nome: Lolita. Scelto da mio padre nell’anno in cui il capolavoro di Nabokov arrivava sul grande schermo, quel nome ha segnato l’inizio di un legame indissolubile con la parola scritta.
Dopo una carriera nel mondo amministrativo, ho scelto di assecondare la mia vera natura, dedicandomi interamente all’attività letteraria e culturale nella mia Assisi. Dal mio esordio nel 2013, la mia scrittura ha attraversato generi e confini: dalle raccolte poetiche come Percorsi e Stagioni in versi liberi — dove la parola incontra l’arte pittorica — fino alla narrativa con il romanzo Un passo dall’inferno, che mi ha portata dai palchi di Torino e Roma fino alle fiere internazionali di Algeri, Londra e Praga.
Il mio percorso letterario è stato coronato dal conferimento della Laurea Honoris Causa in Letteratura da parte dell’Universum Academy Switzerland. Questo prestigioso titolo segue la precedente nomina a Membro Accademico della medesima istituzione, consolidando il legame con l’accademia e il riconoscimento internazionale della sua opera.
Oggi la mia voce (che presto con orgoglio all’Unione Italiana Ciechi) vive nel Movimiento Poetas del Mundo e nell’Accademia Mondiale della Poesia. Credo fermamente che l’arte e l’ascolto siano le chiavi per cambiare la storia: per questo, come Ambasciatrice per l’Umbria del Movimento Italiano per la Gentilezza e fondatrice dell’Associazione Culturale Pensieri Creativi, mi impegno ogni giorno a trasformare la cultura in un’esperienza collettiva, umana e vibrante.






























